Alla Kunsteisbahn Heuried va in scena una partita che è molto più di un semplice 10:8. È una battaglia nervosa, intensa, vissuta sul filo del rasoio fino all’ultima sirena. E non è solo una sfida spettacolare: è la gara che vale un’intera stagione, quella che decide il campionato.
L’inizio è travolgente. In pochi minuti il tabellone segna 3:0. Sembra l’avvio ideale, il controllo totale della partita. Ma l’hockey non perdona distrazioni. Lo ZSC reagisce e in inferiorità numerica trova due reti che riaprono tutto in un lampo.
Il secondo periodo è un’esplosione continua di emozioni. Ogni gol viene immediatamente ribaltato da una risposta. Si passa dal 4:2 al 4:4, poi addirittura al vantaggio dei padroni di casa. Il ritmo è altissimo, i cambi sono corti, le panchine vivono ogni azione in piedi. Si entra nell’ultimo intervallo sul 7:6, tutto è ancora aperto.
Nel terzo tempo la tensione diventa quasi fisica. Hockey Grischun Sud prova l’allungo e vola sull’8:6, ma ancora una volta lo ZSC rientra. L’8:8 accende definitivamente la partita. Negli ultimi minuti il cuore batte più forte del cronometro. Con lucidità e carattere arriva la rete del 9:8, un colpo che sembra decisivo ma non definitivo. Lo ZSC toglie il portiere. Poi, nel silenzio sospeso prima della sirena, arriva il disco che scivola nella porta vuota: 10:8.
È una vittoria conquistata soffrendo, lottando e resistendo fino all’ultimo secondo. È il trionfo di una squadra e la ricompensa di una stagione intera. È la vittoria del campionato!
Per l’HCP, Samuel Crameri
Foto in copertina scattata da Nadia Garbellini-Tuena
