Storia

Data Evento
1965 Fondazione Hockey Club Poschiavo. Nell’ estate iniziano i lavori di costruzione della pista di ghiaccio naturale.
1966 La pista di ghiaccio a Le Prese viene inaugurata l’8 dicembre. La società viene accettata dalla Federazione Svizzera di Hockey.
1966/67 Esordio nel campionato di terza divisione.
1969/70 Promozione in seconda lega ottenuta il 22 febbraio 1970 vincendo ai supplementari una partita memorabile contro il Flims.
1972/73 Campionato di seconda divisione ai vertici della classifica.
1975/76 Acquisto della leggendaria “Rolba”, macchina pulisci-ghiaccio. Campionato di seconda lega ai primi posti in classifica.
1978/79 Retrocessione in terza lega
1982/83 Terzo posto in classifica nel campionato di terza divisione.
1985 In seguito alla mancanza di giocatori, l’Assemblea Generale decide di ritirare la squadra dal campionato.
1987/88 Inizia la seconda era. La nostra compagine si ripresenta in campionato di quarta divisione con diversi giovani provenienti dal vivaio coadiuvati da alcuni giocatori di esperienza.
1989/90 Inaugurazione della nuova pista di ghiaccio a Le Prese con le nuove transenne in materiale sintetico. Campionato deludente al penultimo posto. (quarta lega)
1992/93 L’HCP totalizza 10 punti in 10 partite classificandosi al quarto posto su sei squadre partecipanti. (quarta lega)
1993/94 Primo posto in classifica di quarta lega ex equo assieme all’HC Maloja.
1996/97 Campionato deludente finito al penultimo posto in classifica davanti solo all’allora modesto Surava.
1997/98 Terzo posto in campionato di quarta divisione.
2002/03 Campionato di quarta lega nel gruppo ticinese concluso al terzo posto dietro ad Iragna e Blenio promosse in terza divisione.
2003/04 HCP promosso in terza divisione
2004/05 Stagione di apprendistato in terza lega (di nuovo con il gruppo engadinese) con sole due vittorie e classifica all’ultimo posto. L’HCP organizza a Poschiavo l’Assemblea regionale dei delegati SEHV festeggiando i suoi 40 anni.
2005/06 L’HCP conquista la salvezza in terza divisione sul campo classificandosi al sesto posto davanti a Celerina e Albula. Il 12 febbraio 2006 il popolo accetta il progetto della nuova pista artificiale dando una svolta decisiva a tutto il clan hockeystico.
2006/07 Campionato di terza divisione concluso al penultimo posto con 7 punti e la matematica salvezza. É stato introdotto anche nell’hockey su ghiaccio la regola dei 3 punti a vittoria e in caso di pareggio si va ai supplementari semmai ai tiri di rigore. Anno catastrofico dal lato meteorologico dove abbiamo potuto giocare solamente 3 partite sul ghiaccio di Le Prese e fare pochissimi allenamenti, questi per forza maggiore fatti in Engadina! Il 2 di maggio é stato dato il primo colpo di vanga per l’inizio simbolico della nuova pista di ghiaccio artificiale.
2007/08 Nuova pista artificiale inaugurata il 24 novembre 2007 sotto una pioggia battente! Fra gli invitati oltre alle autorità politiche, Renato Tosio (ex portiere del SC Bern e della nazionale) e la pattinatrice Diana Pedretti. Primo contratto con un allenatore professionista nella persona di Andy Szczepaniec! Campionato di 3° divisione finito all’ultimo posto con 8 punti. Nuovo concetto sponsoring per la prima squadra e per il settore giovanile della durata di 5 anni che ci aiuta ad affrontare le spese di gestione delle squadre.
2008/09 A un anno dalla costruzione della pista artificiale a Le Prese e dall’assunzione dell’allenatore professionista di origini polacche Andy Szczepaniec per l’HC Poschiavo arrivano i primi risultati. In 14 incontri i poschiavini conquistano 17 punti e si piazzano in 6. posizione nella classifica finale del campionato di 3. divisione. Grazie al grande lavoro dell’HC Poschiavo,per la prima volta in Valposchiavo, le ragazze hanno potuto cimentarsi regolarmente nel pattinaggio artistico. L’allenatrice delle giovani pattinatrici poschiavine è la signora Dora Lardelli.
2009/10 Dopo due anni l’HC Poschiavo cambia l’allenatore professionista, dalla Repubblica Ceca arriva in Valposchiavo Dum Vìtezlav (Vittorio). Nel suo primo anno alla balaustra Vittorio Dum porta diversi cambiamenti nel gioco dell’HC Poschiavo, che a fine stagione raggiunge il 4. posto conquistando 22 punti. Nei giorni a cavallo tra Natale e capodanno la squadra U16 dell’HC Poschiavo ha la fortuna di poter partecipare alla Christmas Cup in programma in Repubblica Ceca.
2010/11 CAMPIONI!!! Il 12 febbraio 2011, a cinque anni esatti dal „Sì” popolare per la costruzione della pista artificiale a Le Prese (12 febbraio 2006), l’HC Poschiavo conquista sul campo di Vicosoprano contro l’EHC Samedan il campionato di 3. divisione. Sotto la guida di Vittorio Dum e Bruno Raselli i poschiavini vincono 11 partite su 14, totalizzando ben 33 punti. Sul ghiaccio amico di Le Prese l’HC Poschiavo non lascia spazio agli avversari e vince 7 incontri su 7. Crameri Tiziano domina la classifica marcatori totalizzando 44 punti in 13 partite disputate (24 reti e 20 assist). A inizio stagione la prima squadra ha avuto la possibilità di organizzare il consueto campo d’allenamento a Karlovy Vary, città natale di Vittorio Dum.
2011/2012
  • Back-to-back Champions.
  • Solamente due sconfitte, entrambe dopo i 60 minuti regolamentari. Grande solidità difensiva e opportunismo davanti.
  • Allenatore Vittorio Dum, vice Bruno Raselli, capitano Francesco Vassella.
  • Miglior attacco e migliore difesa assieme al CdH La Plaiv.
2012/2013
  • L’HCP non riesce a ripetere l’impresa della stagione scorsa. Buon secondo posto alle spalle del EHC Samedan campione.
  • Allenatore Lubos Konak, vice Bruno Raselli, capitano Tiziano Crameri
2013/2014 Stagione poco esaltante per la prima squadra. I giallorossi sono poco concreti davanti e poco solidi dietro per tutto l’arco della stagione. Il sesto rango finale combacia con il gioco mostrato sul ghiaccio. A fine stagione diverse bandiere appendono i pattini al chiodo, tocca ai giovani farsi avanti.
2014/2015 Dopo una stagione negativa a livello di risultati, l’HCP torna a frequentare le parti alte della classifica. I giallorossi chiudono il campionato al terzo rango. Il La Plaiv si laurea per la prima volta campione di 3. Liga. Da annotare gli innumerevoli infortuni che hanno caratterizzato principalmente il finale di stagione. In particolare va ricordata l’ultima partita di campionato, giocata sotto la neve contro il La Plaiv a St. Moritz. L’HCP ha terminato il match con solo sette giocatori di movimento all’attivo.
2015/2016 Nell’anno del suo 50esimo anniversario, l’HCP organizza dapprima una festa interna estiva, e poi la tradizionale festa campestre invernale. Entrambe si rivelano un successo. Per l’avvenimento, con la collaborazione delle Scuole Secondarie di Poschiavo viene pubblicato un libro ricordo per i primi 50 anni della società. La prima squadra chiude il campionato al terzo posto, dietro allo Zernez e all’inarrivabile Engiadina, che stravince tutte le partite della stagione. L’HCP è l’unica squadra capace di tenere testa, perlomeno a Le Prese, alla compagine che abitualmente gioca in 2. Liga. I giallorossi vengono sconfitti a Le Prese solamente 5 a 2, dopo aver sciupato tantissime occasioni per riacciuffare il risultato.
2016/2017 All’inizio della stagione, Valerio Vecellio prende il posto di capitano al posto di Tiziano Crameri. A cinque anni dall’ultimo successo, la prima squadra dell’HCP torna a laurearsi campione di 3. Liga. Il campionato è caratterizzato da un testa a testa tra i giallorossi e lo Zernez. All’ultima giornata, l’HCP sconfigge 5 a 3 proprio i Guardiani del Parco, scavalcandoli in classifica e vincendo il campionato. MVP della partita il giovane portiere Zala. Grande euforia alla pista quando Valerio Vecellio alza al cielo il trofeo. A fine stagione, il coach ceco Lubos Konak lascia da vincente, dopo 5 anni nella società.
2017/2018 L’HCP festeggia I 10 anni della pista artificiale. A Le Prese sbarca un nuovo allenatore, l’italo-americano Fabio Zampol. Quest’ultimo porta nuovo entusiasmo e nuova linfa. Il settore giovanile decolla, facendo registrare numeri di presenze inimmaginabili fino a pochi anni prima. La prima squadra svolge il campo d’allenamento in Italia, a Pergine. Quest’ultima inizialmente tentenna, fatica a trovare ritmo soprattutto in casa, mentre in trasferta si dimostra inspiegabilmente più concreta. All’ultima giornata tuttavia si qualifica per i Master Round concludendo il campionato al secondo posto. A Wetzikon, arriva la prima storica vittoria in una partita di qualificazione (7 a 6 all’overtime, tripletta di Fabrizio Raselli).
2018/2019 Enzo Vecellio prende l’incarico di capitano dal fratello Valerio. La prima squadra chiude il campionato al terzo posto, a due punti dallo Zerzez campione. Rimarrà negli annali l’epica partita casalinga contro i guardiani del parco, decisasi all’overtime 2 a 1 in favore dei giallorossi, dopo aver agguantato con Giorgio Vecellio il pareggio a 20 secondi dalla fine. L’HCP è intrattabile tra le mura amiche, nelle quali più volte dilaga con le reti segnate. A livello societario l’HCP debutta sul portale social Instagram.
2019/2020 Coach Zampol è confermato per la sua terza stagione come allenatore della prima squadra e della Hockey Academy Repower. L’HCP inaugura il nuovo sito internet.

Statuti

CAPITOLO I

1. Denominazione

Art. 1 Nel 1965 è stato fondato a Poschiavo (GR) l’Hockey Club Poschiavo (abbreviata HC Poschiavo o HCP).

2. Sede – responsabilità – scopo – colori sociali

Art. 2 L’HCP ha la sua sede a Poschiavo ed è una società regolata dai presenti statuti e costituita sulla base dei dispositivi del Codice Civile Svizzero (CCS).

Art. 3 La società possiede personalità giuridica. È affiliata alla Federazione svizzera di hockey su ghiaccio (SEHV), alla Federazione della Svizzera orientale (SEHVO), nonché alla Federazione grigionese (BEHV).

Art. 4 L’HCP non ha carattere lucrativo o commerciale. Essa si prefigge di stimolare la camerateria tra i suoi componenti, di promuovere lo sport, l’hockey e il pattinaggio in particolare, nell’interesse della comunità e della salute pubblica. L’HCP collabora alla realizzazione di una pista di ghiaccio consona alle esigenze del momento. L’associazione osserva neutralità politica e religiosa.

Art. 5 La società risponde dei propri impegni con il patrimonio sociale. È esclusa qualsiasi responsabilità personale dei soci. L’anno sociale inizia il 1° maggio e termina il 30 aprile.

Art. 6 I colori sociali sono giallo – rosso. L’Assemblea generale ha la facoltà di cambiare gli stessi.

CAPITOLO II

3. Soci

Art. 7 L’HCP si compone di: a) soci attivi b) soci passivi c) soci sostenitori d) soci onorari

Art. 8 Possono essere ammessi quali soci attivi tutte le persone che hanno compiuto il 16esimo anno d’età. Essi possono esercitare all’interno della società un’attività amministrativa e sportiva. Per i soci minorenni occorre il consenso scritto dei genitori o del rappresentante legale.

Art. 9 Pagando la quota annua ognuno può farsi socio passivo o sostenitore.

Art. 10 Il comitato decide sulle domande di tesseramento (di regola dopo un periodo di prova), di trasferimento e di cessione in prestito. Per un’eventuale espulsione di soci attivi e passivi decide l’Assemblea generale.

4. Dimissioni

Art. 11 Ogni socio può uscire liberamente dall’HCP se ha adempito i suoi impegni finanziari nei confronti della società. Qualora un socio attivo o del comitato non volesse più far parte del sodalizio è tenuto ad inoltrare le dimissioni per iscritto entro il 30 aprile. Il dimissionario dovrà restituire tutti gli oggetti appartenenti alla società e aver pagato regolarmente la tassa.

Capitolo III

5. Organizzazione della società

Art. 12 Gli organi dell’HCP sono: a) l’ assemblea generale b) il comitato c) i revisori

Art. 13 L’Assemblea generale è costituita dai: a) soci attivi b) soci passivi c) il comitato d) i revisori

Tutte queste persone hanno il diritto di voto. L’Assemblea è l’organo superiore della società. Si riunisce ordinariamente una volta all’anno, di regola alla fine della stagione sportiva, al più tardi entro il 30 maggio.

I compiti dell’Assemblea sono: a) l’ approvazione e la modifica degli statuti b) l’ approvazione del vervale dell’ ultima Assemblea generale c) l’ esame della relazione presidenziale d) l’ esame della relazione dell’ allenatore e) l’ esame della relazione dei responsabili del settore giovanile f) l’ accettazione del rapporto del cassiere e dei revisori g) la fissazione delle quote sociali h) la nomina del presidente i) la nomina del comitato j) la nomina dei revisori k) la nomina dei soci onorari

Ogni decisione entra in vigore se accettata dalla maggioranza dei soci presenti.

Art. 14 Un’Assemblea generale straordinaria può essere indetta:

a) se il comitato lo ritiene utile b) su richiesta scritta di 1/5 dei soci aventi diritto di voto (Art. 64 CCS) c) su richiesta dei revisori dei conti

La convocazione dovrà avvenire entro 30 giorni dalla richiesta.

6. Elezioni – votazioni

Art. 15 Per quanto riguarda votazioni decide la maggioranza dei soci presenti. In caso di parità decide il voto del presidente. Per elezioni in caso di parità decide la sorte.

7. Comitato

Art. 16 Il comitato è nominato per la durata di due anni e può essere riconfermato. I membri che non desiderano essere rieletti devono inoltrare le dimissioni per iscritto e tempo debito (al più tardi entro il 31 marzo).

Il comitato è composto dai seguenti membri:

– presidente – vicepresidente / attuario – cassiere – il responsabile della prima squadra – il responsabile del settore giovanile

Art. 17 Il presidente dirige le assemblee e rappresenta l’associazione verso terzi. Sorveglia il buon andamento e fa eseguire le decisioni prese. In unione con un altro membro del comitato firma per l’HCP.

Art. 18 Il comitato può qualora lo ritiene necessario, nominare delle commissioni, che devono essere presiedute da un suo membro. Nelle commissioni possono far parte più membri del comitato. La nomina degli allenatori è compito del comitato.

Art. 19 Il comitato ha la facoltà di decidere di contribuire con un’indennità annua verso coloro che prestano un’attività continua a favore della società, se le circostante lo esigono.

Art. 20 Il comitato si riunisce ogni qualvolta lo ritiene necessario, estendendo, se le trattande all’ordine del giorno lo richiedono, l’invito ad altri soci attivi. Il comitato prende le sue decisioni dopo l’esame collegiale di ogni questione a maggioranza relativa dei voti, purché siano presenti almeno 2/3 dei sui membri.

Art. 21 All’Assemblea generale vengono nominati due revisori per la durata di due anni. Essi controllano le registrazioni e operazioni finanziarie del cassiere e presentano un rapporto scritto all’Assemblea generale.

CAPITOLO IV

8. Diritti e obblighi dei soci

Art. 22 Tutti i soci presenti alle assemblee hanno diritto di voto. Deleghe non sono permesse.

Art. 23 Il comitato è autorizzato ad emanare direttive e regolamenti interni che dovranno essere rispettati come gli statuti. Tutte le decisioni dovranno concordare con il presente statuto.

Art. 24 La società, i suoi membri, giocatori e funzionari riconoscono vincolanti gli statuti, i regolamenti e le decisioni della Federazione svizzera di hockey su ghiaccio, della Federazione della Svizzera orientale e della Federazione grigionese.

Art. 25 I soci attivi sono obbligati a prendere parte ad ogni manifestazione decisa dalla società e devono sottostare agli ordini dei responsabili.

CAPILOTO V

9. Finanze

Art. 26 Per gli obblighi dell’HCP è garante solo il suo patrimonio, composto: a) inventario b) entrate da organizzazioni sportive c) sussidi d) quote sociali e) contributi degli sponsor f) utili derivanti da altre manifestazioni (tombole, lotterie, balli, feste campestri, ecc.)

Le quote sociali vengono stabilite di anno in anno.

CAPITOLO VI

10. Disposizioni finali

Art. 27 Il presente statuto può essere riveduto solo dall’Assemblea generale ordinaria o straordinaria se 2/3 dei soci presenti sono d’accordo.

Art. 28 Lo scioglimento o la fusione dell’HCP, la cessazione dell’attività potrà essere dichiarata dall’Assemblea generale dei soci (rispettate le disposizioni degli articoli 77 e 78 del CCS), convocata appositamente e con una sola trattanda all’ordine del giorno, almeno 10 giorni prima della data stabilita, con avviso ai singoli soci.

In caso di scioglimento della società l’eventuale patrimonio della stessa verrà depositato presso l’ASH, alle condizioni da questa previste, in attesa d’essere devoluto al primo sodalizio che dovesse nuovamente sorgere nel Comune di Poschiavo con il medesimo scopo e alla condizione che entri a far parte dell’ASH. In ogni caso il patrimonio non potrà essere ripartito tra i soci.

Art. 29 Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto e dalle eventuali decisioni del comitato rispettivamente dell’Assemblea dei soci, valgono le disposizioni del Codice Civile Svizzero e del Codice delle Obbligazioni.

Art. 30 Il presente statuto viene approvato dall’Assemblea dei soci il 27 maggio 2006. Entra immediatamente in vigore ed annulla ogni altra disposizione, decisione e prescrizione vigente.

Il presidente: Francesco Vassella

Il vicepresidente: Lorenzo Passini

Organigramma