Storia
2021/2022Dopo un anno di stop forzato causa pandemia, Lubos Konak torna ad allenare il nostro settore giovanile, mentre Luca Compagnoni diventa il nuovo Head Coach della prima squadra. Il capitano scelto all’unanimità è Leonardo Lanfranchi. Le partite di campionato, sempre per causa covid vengono svolte regolarmente ma sotto forma di amichevoli.
| Data | Evento |
|---|---|
| 1965 | Fondazione Hockey Club Poschiavo. Nell’ estate iniziano i lavori di costruzione della pista di ghiaccio naturale. |
| 1966 | La pista di ghiaccio a Le Prese viene inaugurata l’8 dicembre. La società viene accettata dalla Federazione Svizzera di Hockey. |
| 1966/67 | Esordio nel campionato di terza divisione. |
| 1969/70 | Promozione in seconda lega ottenuta il 22 febbraio 1970 vincendo ai supplementari una partita memorabile contro il Flims. |
| 1972/73 | Campionato di seconda divisione ai vertici della classifica. |
| 1975/76 | Acquisto della leggendaria “Rolba”, macchina pulisci-ghiaccio. Campionato di seconda lega ai primi posti in classifica. |
| 1978/79 | Retrocessione in terza lega |
| 1982/83 | Terzo posto in classifica nel campionato di terza divisione. |
| 1985 | In seguito alla mancanza di giocatori, l’Assemblea Generale decide di ritirare la squadra dal campionato. |
| 1987/88 | Inizia la seconda era. La nostra compagine si ripresenta in campionato di quarta divisione con diversi giovani provenienti dal vivaio coadiuvati da alcuni giocatori di esperienza. |
| 1989/90 | Inaugurazione della nuova pista di ghiaccio a Le Prese con le nuove transenne in materiale sintetico. Campionato deludente al penultimo posto. (quarta lega) |
| 1992/93 | L’HCP totalizza 10 punti in 10 partite classificandosi al quarto posto su sei squadre partecipanti. (quarta lega) |
| 1993/94 | Primo posto in classifica di quarta lega ex equo assieme all’HC Maloja. |
| 1996/97 | Campionato deludente finito al penultimo posto in classifica davanti solo all’allora modesto Surava. |
| 1997/98 | Terzo posto in campionato di quarta divisione. |
| 2002/03 | Campionato di quarta lega nel gruppo ticinese concluso al terzo posto dietro ad Iragna e Blenio promosse in terza divisione. |
| 2003/04 | HCP promosso in terza divisione |
| 2004/05 | Stagione di apprendistato in terza lega (di nuovo con il gruppo engadinese) con sole due vittorie e classifica all’ultimo posto. L’HCP organizza a Poschiavo l’Assemblea regionale dei delegati SEHV festeggiando i suoi 40 anni. |
| 2005/06 | L’HCP conquista la salvezza in terza divisione sul campo classificandosi al sesto posto davanti a Celerina e Albula. Il 12 febbraio 2006 il popolo accetta il progetto della nuova pista artificiale dando una svolta decisiva a tutto il clan hockeystico. |
| 2006/07 | Campionato di terza divisione concluso al penultimo posto con 7 punti e la matematica salvezza. É stato introdotto anche nell’hockey su ghiaccio la regola dei 3 punti a vittoria e in caso di pareggio si va ai supplementari semmai ai tiri di rigore. Anno catastrofico dal lato meteorologico dove abbiamo potuto giocare solamente 3 partite sul ghiaccio di Le Prese e fare pochissimi allenamenti, questi per forza maggiore fatti in Engadina! Il 2 di maggio é stato dato il primo colpo di vanga per l’inizio simbolico della nuova pista di ghiaccio artificiale. |
| 2007/08 | Nuova pista artificiale inaugurata il 24 novembre 2007 sotto una pioggia battente! Fra gli invitati oltre alle autorità politiche, Renato Tosio (ex portiere del SC Bern e della nazionale) e la pattinatrice Diana Pedretti. Primo contratto con un allenatore professionista nella persona di Andy Szczepaniec! Campionato di 3° divisione finito all’ultimo posto con 8 punti. Nuovo concetto sponsoring per la prima squadra e per il settore giovanile della durata di 5 anni che ci aiuta ad affrontare le spese di gestione delle squadre. |
| 2008/09 | A un anno dalla costruzione della pista artificiale a Le Prese e dall’assunzione dell’allenatore professionista di origini polacche Andy Szczepaniec per l’HC Poschiavo arrivano i primi risultati. In 14 incontri i poschiavini conquistano 17 punti e si piazzano in 6. posizione nella classifica finale del campionato di 3. divisione. Grazie al grande lavoro dell’HC Poschiavo,per la prima volta in Valposchiavo, le ragazze hanno potuto cimentarsi regolarmente nel pattinaggio artistico. L’allenatrice delle giovani pattinatrici poschiavine è la signora Dora Lardelli. |
| 2009/10 | Dopo due anni l’HC Poschiavo cambia l’allenatore professionista, dalla Repubblica Ceca arriva in Valposchiavo Dum Vìtezlav (Vittorio). Nel suo primo anno alla balaustra Vittorio Dum porta diversi cambiamenti nel gioco dell’HC Poschiavo, che a fine stagione raggiunge il 4. posto conquistando 22 punti. Nei giorni a cavallo tra Natale e capodanno la squadra U16 dell’HC Poschiavo ha la fortuna di poter partecipare alla Christmas Cup in programma in Repubblica Ceca. |
| 2010/11 | CAMPIONI!!! Il 12 febbraio 2011, a cinque anni esatti dal „Sì” popolare per la costruzione della pista artificiale a Le Prese (12 febbraio 2006), l’HC Poschiavo conquista sul campo di Vicosoprano contro l’EHC Samedan il campionato di 3. divisione. Sotto la guida di Vittorio Dum e Bruno Raselli i poschiavini vincono 11 partite su 14, totalizzando ben 33 punti. Sul ghiaccio amico di Le Prese l’HC Poschiavo non lascia spazio agli avversari e vince 7 incontri su 7. Crameri Tiziano domina la classifica marcatori totalizzando 44 punti in 13 partite disputate (24 reti e 20 assist). A inizio stagione la prima squadra ha avuto la possibilità di organizzare il consueto campo d’allenamento a Karlovy Vary, città natale di Vittorio Dum. |
| 2011/2012 |
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| 2012/2013 |
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| 2013/2014 | Stagione poco esaltante per la prima squadra. I giallorossi sono poco concreti davanti e poco solidi dietro per tutto l’arco della stagione. Il sesto rango finale combacia con il gioco mostrato sul ghiaccio. A fine stagione diverse bandiere appendono i pattini al chiodo, tocca ai giovani farsi avanti. |
| 2014/2015 | Dopo una stagione negativa a livello di risultati, l’HCP torna a frequentare le parti alte della classifica. I giallorossi chiudono il campionato al terzo rango. Il La Plaiv si laurea per la prima volta campione di 3. Liga. Da annotare gli innumerevoli infortuni che hanno caratterizzato principalmente il finale di stagione. In particolare va ricordata l’ultima partita di campionato, giocata sotto la neve contro il La Plaiv a St. Moritz. L’HCP ha terminato il match con solo sette giocatori di movimento all’attivo. |
| 2015/2016 | Nell’anno del suo 50esimo anniversario, l’HCP organizza dapprima una festa interna estiva, e poi la tradizionale festa campestre invernale. Entrambe si rivelano un successo. Per l’avvenimento, con la collaborazione delle Scuole Secondarie di Poschiavo viene pubblicato un libro ricordo per i primi 50 anni della società. La prima squadra chiude il campionato al terzo posto, dietro allo Zernez e all’inarrivabile Engiadina, che stravince tutte le partite della stagione. L’HCP è l’unica squadra capace di tenere testa, perlomeno a Le Prese, alla compagine che abitualmente gioca in 2. Liga. I giallorossi vengono sconfitti a Le Prese solamente 5 a 2, dopo aver sciupato tantissime occasioni per riacciuffare il risultato. |
| 2016/2017 | All’inizio della stagione, Valerio Vecellio prende il posto di capitano al posto di Tiziano Crameri. A cinque anni dall’ultimo successo, la prima squadra dell’HCP torna a laurearsi campione di 3. Liga. Il campionato è caratterizzato da un testa a testa tra i giallorossi e lo Zernez. All’ultima giornata, l’HCP sconfigge 5 a 3 proprio i Guardiani del Parco, scavalcandoli in classifica e vincendo il campionato. MVP della partita il giovane portiere Zala. Grande euforia alla pista quando Valerio Vecellio alza al cielo il trofeo. A fine stagione, il coach ceco Lubos Konak lascia da vincente, dopo 5 anni nella società. |
| 2017/2018 | L’HCP festeggia I 10 anni della pista artificiale. A Le Prese sbarca un nuovo allenatore, l’italo-americano Fabio Zampol. Quest’ultimo porta nuovo entusiasmo e nuova linfa. Il settore giovanile decolla, facendo registrare numeri di presenze inimmaginabili fino a pochi anni prima. La prima squadra svolge il campo d’allenamento in Italia, a Pergine. Quest’ultima inizialmente tentenna, fatica a trovare ritmo soprattutto in casa, mentre in trasferta si dimostra inspiegabilmente più concreta. All’ultima giornata tuttavia si qualifica per i Master Round concludendo il campionato al secondo posto. A Wetzikon, arriva la prima storica vittoria in una partita di qualificazione (7 a 6 all’overtime, tripletta di Fabrizio Raselli). |
| 2018/2019 | Enzo Vecellio prende l’incarico di capitano dal fratello Valerio. La prima squadra chiude il campionato al terzo posto, a due punti dallo Zerzez campione. Rimarrà negli annali l’epica partita casalinga contro i guardiani del parco, decisasi all’overtime 2 a 1 in favore dei giallorossi, dopo aver agguantato con Giorgio Vecellio il pareggio a 20 secondi dalla fine. L’HCP è intrattabile tra le mura amiche, nelle quali più volte dilaga con le reti segnate. A livello societario l’HCP debutta sul portale social Instagram. |
| 2019/2020 | Coach Zampol è confermato per la sua terza stagione come allenatore della prima squadra e della Hockey Academy Repower. L’HCP inaugura il nuovo sito internet. |
| 2021/2022 |
Dopo un anno di stop forzato causa pandemia, Lubos Konak torna ad allenare il nostro settore giovanile, mentre Luca Compagnoni diventa il nuovo Head Coach della prima squadra. Il capitano scelto all’unanimità è Leonardo Lanfranchi. Le partite di campionato, sempre per causa covid vengono svolte regolarmente ma sotto forma di amichevoli. |
| 2022/2023 |
Il nuovo Coach responsabile per la Hockey Academy Repower sarà Vito Delucca per i prossimi tre anni. |
| 2023/2024 |
La prima Squadra guidata da Coach Compagnoni Luca scrive la storia conquistando il campionato di terza lega da imbattuti. Prima stagione ufficiale per il settore giovanile con il progetto Hockey Grischun Süd. |
| 2024/2025 |
Prima squadra se la gioca fino alla fine perdendo le ultime sfide dirette con Zernez e Samedan finendo al terzo posto in graduatoria. La società annuncia che per la stagione ventura il Coach della prima squadra nonche allenatore responsabile del settore giovanile sarà il ticinese Moreno della Santa. |
Statuti
Capitolo I
1. Nome
Art. 1
Sotto il nome HOCKEY CLUB POSCHIAVO (abbreviato con HC Poschiavo
o HCP) è costituita un’associazione ai sensi dell’art. 60 e segg. del Codice
civile svizzero (CC).
L’HCP è stata fondata nel 1965.
2. Sede e durata – responsabilità – scopo – colori sociali
Art. 2
L’HCP ha la sua sede a Poschiavo ed è un’associazione regolata dai
presenti statuti e dai dispositivi del Codice civile svizzero (CC).
La sua durata è illimitata.
Art 3.
L’associazione possiede personalità giuridica.
È affiliata alla Federazione svizzera di hockey su ghiaccio (SIHF), alla
Regioleague della Svizzera orientale, nonché alla Federazione grigionese
GR Hockey.
Art. 4
L’HCP non ha carattere lucrativo o commerciale. L’HCP è aconfessionale
e apartitica.
Essa si prefigge di stimolare la camerateria tra i suoi componenti, di
promuovere lo sport, l’hockey e il pattinaggio in particolare,
nell’interesse della comunità e della salute pubblica. L’HCP si propone di
dare a tutti i giovani l’opportunità di sviluppo sportivo. L’HCP difende i
valori che stanno alla base della pratica dello sport, in particolar modo il
rispetto delle regole e degli avversari.
L’HCP collabora con l’ente pubblico (comuni, cantone) per il
mantenimento e per la gestione di una pista di ghiaccio artificiale.
Ha inoltre facoltà di predisporre/accantonare mezzi finanziari per la– 2 –costruzione e/o ampliamento di una pista di ghiaccio artificiale consona
alle esigenze del momento.
Art. 5
I colori sociali sono giallo – rosso. L’Assemblea generale ha la facoltà di cambiare gli stessi.
Capitolo II
3. Soci – Diritti e obblighi
Art. 6
Socio è colui che paga una tassa sociale annua o colui che a seguito di importanti servigi all’HCP è stato nominato socio onorario.
Art. 7
L’HCP si compone dalle seguenti categorie di soci:
a) soci attivi
b) soci passivi
c) soci onorari
Art. 8
Soci attivi sono i giocatori del settore giovanile, della prima squadra e dei traktor.
Per i soci attivi minorenni occorre il consenso scritto dei genitori o del rappresentante legale.
Art. 9
Pagando la quota annua ognuno può farsi socio passivo.
I soci onorari sono proclamati tali dall’Assemblea generale su proposta
del Comitato. Questi sono esentati dal pagamento della tassa sociale,
hanno libero accesso al campo a qualsiasi manifestazione organizzata
dall’HCP.
Art. 10
Il Comitato decide sulle domande di tesseramento (di regola dopo un
periodo di prova), di trasferimento e di cessione in prestito.
Art. 11
Nuovi soci vengono ammessi previo pagamento della quota sociale.
L’ammissione può essere rifiutata dal Comitato senza motivazione.
Art. 12
I soci e i collaboratori dell’HCP che si comportano in maniera negligente
verso la società, contrariamente a questi statuti o che hanno
danneggiato la società, possono essere sospesi o espulsi con decisione
del Comitato. Questa decisione può essere impugnata presso
l’Assemblea generale entro 30 giorni in iscritto. Il socio espulso deve
versare la tassa sociale per il periodo che ha fatto parte dell’HCP.
Art. 13
Ogni socio può uscire liberamente dall’HCP se ha adempito i suoi
impegni finanziari nei confronti della società. Qualora un socio attivo o
del Comitato non volesse più far parte del sodalizio è tenuto ad inoltrare
le dimissioni per iscritto entro il 30 aprile.
Il dimissionario dovrà restituire tutti gli oggetti appartenenti alla società
ed aver pagato regolarmente la tassa.
Art. 14
I diritti dei soci si evincono dal seguente articolo “Organizzazione”
.
Il comportamento di ogni socio dev’essere esemplare e non dare adito a
critiche o scandali. Ciò presuppone dignità, lealtà, sportività e rispetto
verso gli organi dell’HCP e verso gli altri soci.
La società, i suoi soci, i giocatori e i funzionari riconoscono vincolanti gli
statuti, i regolamenti e le decisioni della Federazione svizzera di hockey
su ghiaccio.
I soci attivi sono obbligati a prendere parte ad ogni manifestazione
decisa dalla società e devono sottostare agli ordini dei responsabili.
Capitolo III
4 . Organizzazione della società
Art. 15
Gli organi dell’HCP sono:
a) l’Assemblea generale
b) il Comitato
c) i Revisori
5. Assemblea
Art. 16
L’Assemblea è l’organo superiore della società.
Si riunisce ordinariamente una volta all’anno, di regola alla fine della
stagione sportiva, al più tardi entro il 30 giugno.
Essa è convocata dal Comitato oppure su richiesta di almeno un quinto
dei soci con diritto di voto oppure dai Revisori (Assemblea
straordinaria). L’Assemblea straordinaria dovrà avvenire entro 45 giorni
dalla richiesta.
La convocazione avviene con l’indicazione della data, ora, luogo,
oggetto dell’Assemblea e ordine del giorno. La convocazione deve
avvenire per iscritto o e-mail ad ogni socio, con almeno 15 giorni di
preavviso e sull’organo ufficiale comunale.
I soci attivi devono obbligatoriamente essere presenti all’Assemblea
ordinaria.
Art. 17
L’Assemblea generale è costituita dai:
a) soci attivi
b) soci passivi
c) soci onorari
d) il Comitato
e) i Revisori
Tutte queste persone hanno il diritto di voto. Il diritto di voto viene
esercitato dai soci che hanno più di 16 anni. Il diritto di voto per soci di
un’età inferiore può essere esercitato dal detentore dell’autorità
parentale (per ogni famiglia corrisponde un voto). Tutti i soci definiti
nell’art. 7 hanno ugual diritto di voto. Deleghe non sono permesse.
Sono eleggibili i soci a partire dai 18 anni.
Art. 18
I compiti dell’Assemblea sono i seguenti:
a) l’approvazione e la modifica degli statuti
b) l’approvazione del verbale dell’ultima Assemblea generale
c) l’approvazione dei conti e del preventivo dopo aver preso
conoscenza del rapporto dei revisori.
d) lo scarico del Comitato
e) la fissazione delle quote sociali
f) la nomina del Presidente
g) la nomina del Comitato
h) la nomina dei Revisori
i) la nomina dei soci onorari
j) la discussione e la decisione sulle trattande figuranti nell’ordine del
giorno
6. Elezioni – votazioni – Svolgimento dell’Assemblea
Art. 19
Ogni decisione entra in vigore se accettata dalla maggioranza dei soci presenti.
Per le elezioni viene richiesta per il primo turno la maggioranza assoluta
e nel caso di un secondo turno la maggioranza relativa.
In caso di parità decide il voto del Presidente.
Ê necessaria la maggioranza qualificata di 3/4 dei voti degli aventi di
diritto presenti per:
– Modifica delle disposizioni statutarie;
– Nomina dei soci onorari;
– Revoca del mandato di membri del Comitato durante il periodo di
mandato;
– Scioglimento della società.
Art. 20
L’Assemblea è presieduta dal Presidente e in sua assenza dal Vice-
Presidente.
Il Presidente vota come gli altri soci e decide in caso di parità.
Votazioni a scrutinio segreto possono essere richieste da un minimo di
1/3 dei soci presenti.
7. Comitato
Art. 21
Il Comitato è l’organo direttivo della società che la rappresenta verso
terzi, con firma congiunta a due del Presidente e di un altro membro del
Comitato.
Il Comitato viene nominato per la durata di due anni e i membri sono
rieleggibili. I membri che non desiderano essere rieletti devono inoltrare
le dimissioni per iscritto ed entro il 31 marzo.
Se un membro del Comitato abbandona la sua funzione prima dello
scadere del suo mandato, i membri del Comitato possono nominare un
suo sostituto che dovrà essere confermato dalla prossima Assemblea
generale.
Il Comitato è composto da un minimo di cinque membri.
Con eccezione del Presidente, che viene eletto dall’Assemblea, il
Comitato si costituisce da sé.
Art. 22
Il Comitato ha i seguenti compiti: elabora gli obiettivi del club,
amministra il patrimonio sociale, allestisce i preventivi ed i bilanci, si
occupa della gestione sportiva del club, nomina delle commissioni ed
emana ulteriori regolamenti e direttive.
Il Comitato può nominare delle commissioni, che devono essere
presiedute da un suo membro. Nelle commissioni possono far parte più
membri del Comitato.
La nomina degli allenatori è una competenza del Comitato.
Il Comitato può avvalersi di collaboratori esterni o impiegare del
personale, al fine di ottimizzare i compiti affidatogli.
Art . 23
Il Comitato ha la facoltà di decidere di contribuire con un’indennità
annua verso coloro che prestano un’attività continua a favore della
società, se le circostanze lo esigono.
Art. 24
Il Comitato si riunisce ogni qualvolta lo ritiene necessario, estendendo,
se le trattande all’ordine del giorno lo richiedono, l’invito ad altri soci
attivi.
Il Comitato prende le sue decisioni dopo l’esame collegiale di ogni
questione a maggioranza relativa dei voti, purché siano presenti almeno
2/3 dei sui membri. Decisioni per via circolare sono permesse.
8. Revisori
Art. 25
All’Assemblea generale vengono nominati due Revisori per la durata di
due anni. Essi controllano i conti della società, le operazioni finanziarie
del cassiere e presentano un rapporto scritto all’Assemblea generale.
Capitolo IV
9. Finanze
Art. 26
Per gli obblighi dell’HCP è garante solo il suo patrimonio, composto da:
a) inventario
b) entrate da organizzazioni sportive
c) sussidi
d) quote sociali
e) contributi degli sponsor
f) utili derivanti da altre manifestazioni
g) sovvenzioni
È esclusa qualsiasi responsabilità personale dei soci.
Art. 27
Ogni giocatore, allenatore, arbitro o collaboratore deve preoccuparsi
personalmente di beneficiare di un’adeguata copertura assicurativa
contro gli infortuni (eccezion fatta per gli stipendiati).
È in ogni caso esclusa qualsiasi pretesa di indennità verso l’HCP per
infortuni occorsi a giocatori, allenatori, arbitri o collaboratori.
Art. 28
L’anno sociale inizia il 1° maggio e termina il 30 aprile.
Capitolo V
10. Disposizioni finali
Art. 29
Il presente statuto può essere modificato solo dall’Assemblea generale
ordinaria o straordinaria se 2/3 dei soci presenti è d’accordo.
Art. 30
Lo scioglimento o la fusione dell’HCP, la cessazione dell’attività potrà
essere decisa dall’Assemblea generale con la maggioranza di ¾ dei soci
presenti, convocata appositamente e con una sola trattanda all’ordine
del giorno, almeno 10 giorni prima della data stabilita, con avviso ai
singoli soci.
In caso di scioglimento della società l’eventuale patrimonio della stessa
verrà depositato presso la SIHF, alle condizioni da questa previste, in
attesa d’essere devoluto al primo sodalizio che dovesse nuovamente
sorgere nel Comune di Poschiavo con il medesimo scopo e alla
condizione che entri a far parte della SIHF In ogni caso il patrimonio non
potrà essere ripartito tra i soci.
Art. 31
Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto e dalle eventuali
decisioni del Comitato rispettivamente dell’Assemblea generale, valgono
le disposizioni del Codice Civile Svizzero e del Codice delle Obbligazioni.
Art. 32
Il presente statuto viene approvato dall’Assemblea generale del 26
maggio 2023. Entra immediatamente in vigore ed annulla ogni altra
disposizione, decisione e prescrizione vigente.
Il Presidente:
Marcello Raselli
Il Vicepresidente:
Tiziano Crameri
