Formazione: Samuel, Elias, Elin, Maura, Valerio, Chris, Isabel, Anina, Kilian, Cristian
Domenica 7 dicembre ci ritroviamo alla pista Ludains per disputare un torneo con le squadre oltre Bernina. Dopo un breve riscaldamento e qualche consiglio del coach, siamo pronti e concentrati. La pista, divisa in tre campi, ci offre meno spazio del solito, ma non ci lasciamo scoraggiare.
Partiamo alla grande: nella prima partita contro il Samedan dominiamo con facilità, forse fin troppo. Questo successo iniziale ci fa abbassare la guardia in vista dei match successivi. Nel secondo incontro, contro il Bregaglia, alcuni elementi essenziali del nostro gioco non funzionano come dovrebbero e la perdita di concentrazione orienta il derby a favore degli avversari.
Durante la seconda pausa recuperiamo energie con un piccolo spuntino e ci prepariamo ad affrontare gli amici del St. Moritz. Entriamo in campo decisi: difesa solida a protezione del portiere, attacchi incisivi e buon gioco di squadra. Tutto sembra filare liscio, finché alle 12:30 la cappa della cucina inizia a diffondere profumi talmente invitanti da distrarre anche i più concentrati. Non eravamo pronti a una tentazione così improvvisa e, infatti, il nostro ritmo ne risente.
Seguono cinque minuti di pausa, un paio di sorsi d’acqua, e siamo di nuovo sul ghiaccio per affrontare lo Zernez. Gli avversari si dimostrano più veloci e sfruttano ogni occasione, quasi volessero farci pagare la stagione precedente.
L’ultima pausa è troppo corta, a questo punto trovare energie di riserva è troppo difficile.
L’ultima partita contro l’Engiadina non poteva andare diversamente.
Gli avversari presentano un bel gioco di squadra con linee ben preparate forse appartengono a un livello superiore.
È stato un torneo bellissimo e molto impegnativo. Siamo consapevoli di dover lavorare ancora tanto per migliorare il nostro gioco, ma quella famosa luce in fondo al tunnel è sempre lì, e il nostro obiettivo per il prossimo torneo è di avvicinarci sempre di più.
Siamo un gruppo unito e affiatato, e per noi, poter giocare a hockey e poi pranzare insieme, è sempre una piccola grande vittoria.
